di Roberto Marchesini
La pet therapy è una prassi assistenziale e coterapeutica che sempre più sta guadagnando favore e interesse da parte dell’opinione pubblica ma altresì accreditamento nell’ambito sanitario, nonostante il modo assolutamente prescientifico con cui normalmente si affronta tale argomento. Negli ultimi decenni il riferimento al significato terapeutico dell’incontro con il pet è stato pressoché continuo, anche se quasi mai sviluppato con chiara definizione dei termini in gioco, vale a dire assegnando tale valore beneficiale a “precisi contributi” offerti dall’animale nella seduta. Il metodo scientifico non può esimersi dall’individuare una struttura causale all’empirico, anche perché questo è l’unico modo per individuare le leve su cui agire per definire dei protocolli applicativi; in altre parole una prassi non può mai essere autoreferenziale ma deve far capo a una cornice di organizzazione della conoscenza ovvero a una struttura epistemologica ossia a una disciplina.
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